Anca

MI fa male il fianco

Se provi alcuni di questi dolori

  • Dolore che percorre tutta la coscia esterna e può continuare fino al ginocchio;
  • Dolore durante il sonno; soprattutto quando si dorme a lungo sul fianco interessato;
  • Dolore che aumenta quando si salgono le scale o in bicicletta o in posizione eretta se per lunghi periodi di tempo;

potresti avere una borsite trocanterica (anche borsite del gran trocantere, entesite trocanterica o trocanterite).

Se c’è solo dolore è sufficiente a richiedere il parere del medico. Se  insorgono anche gonfiore e rossore, o quando il dolore sembra ingiustificato e/o diventa limitante, oppure se la condizione resiste ai trattamenti del medico di base, allora  è indispensabile rivolgersi ad uno specialista.

Se vuoi approfondire leggi l’articolo borsite trocanterica

MI fa male camminare

Quando si sente dolore dove si articola l’anca o nelle immediate vicinanze (inguine, parte anteriore della coscia ecc) è un caratteristico sintomo di possibile coxatrosi, una delle cause principali di malattia dell’anca dovuta all’usura della cartilagine articolare.
Dal dolore dipendono un’incapacità di movimento più o meno accentuata e una certa rigidità articolare. Il dolore che inizialmente insorge solo quando si carica il peso sulla gamba e si manifesta via via sempre più frequentemente, finché si avverte anche durante il riposo.

Tra le soluzioni vi sono la sospensione di tutte quelle attività che portano dolore,  e la fisioterapia, per il rinforzo e l’allungamento dei muscoli in particolare quelli della gamba cui appartiene l’anca infiammata

Se vuoi approfondire leggi l’articolo coxartrosi  e Artrosi dell’anca

MI sono operato all’anca

Generalmente un intervento ben riuscito ed un’adeguata riabilitazione consentono al paziente un completo recupero delle prestazioni motorie e funzionali con conseguente totale reinserimento famigliare, sociale e professionale.
Tuttavia occorre sempre attenersi a precise regole e seguire determinati comportamenti nell’esecuzione delle normali attività di vita quotidiana, soprattutto nella fase post-operatoria, dove la nuova articolazione dell’anca sarà infatti relativamente a rischio sino a quando i muscoli non la terranno al riparo dai movimenti e dalle posizioni non corrette, che potrebbero provocare fastidi, dolori o anche la lussazione dell’anca.

E importante un periodo di riabilitazione. Rivolgendosi al fisioterapista si può lavorare per il recupero della forza muscolare, della funzionalità dell’anca operata, educazione posturale (per evitare il rischio di lussazione), e tutti i i transitori nelluso degli ausili esterni,  ed eventuali correzione nella differenza di lunghezza degli arti.

Se vuoi approfondire leggi l’articolo artroprotesi

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